| 22 Giugno 2010
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ambiente
Che Montichiari sia la capitale lombarda delle discariche è noto. Ma quali sono le conseguenze in termini di salute pubblica? Si può stabilire un legame tra i 10 milioni di mc stoccati sottoterra ed eventuali patologie? Perchè non è mai stata ordinata un’indagine epidemiologica da parte delle istituzioni competenti? E ancora: perchè la Regione autorizza altre discariche vista la disastrosa situazione? Sono alcuni dei quesiti fondamentali ai quali si cercherà risposta con il convegno «Proposte di tutela ambientale per la brughiera di Montichiari» organizzato per venerdì 25 alle 20.45 al Gardaforum dal circolo Legambiente Montichiari e dalla locale associazione Sos Terra.
Degli esperti e professori universitari sono chiamati ad una «Valutazione del carattere cumulativo e della degradazione ambientale provocata in un’area da una serie di attivita’ impattanti gia’ realizzate, operative, progettate». Verranno anche approfonditi i dati della recente esperienza della “Analisi ambientale di Area vasta” per il Comune di Calcinato. Gli organizzatori hanno invitato amministratori comunali (che dopo 10 anni di politica filo-discarica oggi sono fortemente contrari all’apertura di nuovi siti) ma anche le forze politiche e sociali di montichiari e comuni limitrofi.
A relazionare sulla disastrosa condizione ambientale della brughiera di Montichiari saranno il professor Virginio Bettini (docente Analisi e Valutazione Ambientale- Facoltà Urbanistica e Pianificazione del Territorio Università IUAV Venezia), l’ingenger Giuseppe Magro (collaboratore del dipartimento di ingegneria ed energia nucleare dell’ Università Bologna, oltre che presidente dell’ International Association for Impact Assessment Sezione Italia). A parlare della necessita’ di una indagine di epidemiologia ambientale nel distretto sanitario di Montichiari sarà il dottor Sergio Perini (Medico Medicina Generale- Carpenedolo; socio Isde /Medici per l’Ambiente). Indagine che sembra ancora più urgente dopo i dati allarmanti sulla salute pubblica provenienti dalla vicina provincia di Mantova, che individua - tra le cause di varie patologie- anche il potenziale carico inquinante proveniente dalla nostra provincia.
Pietro Gorlani



















