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Il fenomeno non solo bresciano di cui vi parlo, è tristemente noto ed è spesso veicolo e concausa dei drammi che l'attualità spesso ci "sbatte in faccia" ogni volta che un essere umano decide volontariamente di sopprimere la propria esistenza, compressa nell'angoscia vissuta tra le mura di una cella, condivisa sino all'inverosimile con altri compagni.
Causa e veicolo del fenomeno che descrivo è dato dalle c.d. carcerazioni-lampo, e dal loro costante incremento.
Il fenomeno è dovuto alla anomala prassi di condurre in carcere, da parte della polizia giudiziaria procedente, persone  in stato di arresto per reati (nella maggioranza  correlati agli aspetti meno significativi della migrazione illegale) di competenza del c.d. Giudice monocratico, ovvero quel giudice che decide singolarmente ed in assenza di una composizione collegiale.

Accade tuttavia che nella stragrande ricorrenza dei casi, il sistema normativo prescriva invece che la persona sottoposta ad arresto non sia condotta in carcere ma venga direttamente presentata in udienza davanti al giudice per la convalida dell'arresto ed il contestuale giudizio, oppure, se non vi sia udienza in corso, rimanga in custodia, fino  all’udienza appositamente fissata dal giudice, presso l’organismo di polizia giudiziaria che ha eseguito l’arresto.

A titolo meramente esemplificativo e con riguardo alla loro elevata incidenza statistica, si possono indicare, come soggette al divieto di conduzione in carcere, sancito in deroga alla generale previsione di cui all’a. 386, 4° cpp, le fattispecie ex artt. 13 co. 13 e 14 co. 5 ter e quater T.U. Migrazione (d.l.vo 286/1998) concernenti il reingresso non autorizzato e la permanenza illegale dello straniero sul territorio dello Stato.


Sarà uno dei giorni più importanti per i nostri ragazzi, sarà il giorno in cui la curiosità ed il dubbio, ma anche la gioia ed il desiderio, potranno trovare ristoro nella casa del dialogo e della crescita…nella Scuola.

Sarà il giorno in cui l’esempio dell’Uomo potrà volgere lo sguardo intorno a noi e raccontarci l’esperienza della Vita, con le sue gioie ed amarezze, con i suoi dolori e le sue speranze.

Luigi Ciotti, Don di professione, Amico di mestiere, sarà tra i nostri ragazzi qui ad Orzinuovi, venerdì 19 febbraio, ospite dell’Istituto di Istruzione Superiore “Cossali”, testimone narratore nell’ambito del Progetto “Storia del Novecento – Educazione alla Legalità ed alla Cittadinanza Responsabile”, condotto dalle Professoresse Annamaria Bordonaro ed Antonella Simonelli, con la sapiente “regia” di Giancarlo Bertoletti, Preside attento ad ogni azione di supporto alla crescita umana e culturale dei nostri ragazzi.


“Si ricontan le schede…La Paura fa 90”…era scritto sui muri di Orzinuovi qualche tempo fa.

Poi il Buio, l’Ansia, il Tormento e l’Estasi.

Poi ancora il Silenzio….fino a quando……


M'illumino di meno...e gioisco di più!!!

Posted by: Giuseppe Giuffrida

Tagged in: Untagged 

Quando l'impegno di tanti è proteso all'utilizzo consapevole delle preziose risorse...ed anche quando l'uso di quelle risorse è proteso a manifestare quanto quelle risorse stesse possano essere alternative ai più nefasti usi del vivere quotidiano, le diverse opinioni di avverse e contrapposte bandiere ideologiche-pseudo politiche - cum magno gaudio - se ne vanno amorevolmente e consapevolmente a quel paese! 
E' questo il momento di gridare anche tra le nostre genti l'avvento della sesta edizione
di “M’illumino di meno”: 12 febbraio 2010 la Giornata del Risparmio Energetico lanciata dalla popolare trasmissione radiofonica Caterpillar, in onda su RAI Radio 2.
La manifestazione che conta l’adesione di migliaia di singoli cittadini, di intere città sia in Italia che all’estero, enti ed istituzione anche i più alti livelli, ribadisce quest’anno l’invito a rispettare un simbolico “silenzio energetico”, trasformandosi tuttavia anche in un invito a partecipare a una
festa dell’energia pulita.

Dicono gli organizzatori: "In questi anni, grazie al supporto di istituzioni, scuole, associazioni, aziende e privati cittadini, si è contribuito alla diffusione di una maggior consapevolezza sulle conseguenze del consumo indiscriminato di energia: la riduzione degli sprechi e l’attenzione alle fonti alternative sono diventate parole d’ordine familiari per i nostri ascoltatori. Sulla scia di questa nuova sensibilità, è giunto il momento di fare un passo avanti rispetto allo spegnimento simbolico in nome del risparmio e di proporre un’accensione virtuosa all’insegna dello sviluppo delle energie rinnovabili. In questi anni abbiamo imparato a risparmiare, ora impariamo a produrre meglio e a pretendere energia pulita.

Allo stadio attuale della ricerca tecnologica è già possibile produrre energia con il sole, il vento, il mare, il calore della terra o con le biomasse.


 

Non è una bestemmia tardo latina, nè l'imprecazione del bracciante  stremato alla fine della giornata ai campi.

Non è neppure una fastidiosa infezione all'apparato respiratorio.


Cicero pro domo sua...TAR permettendo!

Posted by: Giuseppe Giuffrida

Tagged in: Untagged 

Vi ricordate l’ordinanza del Sindaco di Trenzano sul divieto dell'uso della lingua non italiana nelle pubbliche assemblee e/o riunioni?

Si, quella in rapporto alla quale Trenzano fece un gran figurone davanti a milioni di spettatori incollati increduli ad occhi spalancati davanti alla TV dell’italico regime e nell’occasione durante la trasmissione “Annozero” del rivoluzionario bolscevico terrorista (per dirla alla Cicchitto) Maurizio Santoro.

Si, proprio quella.


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