Posted by: giorgio pollicino
on Mar 06, 2009
Offensivo. E anche indecente. Gli possiamo passare gaffes e barzellette, le "corna" in foto ufficiali e facezie anche volgari. Ma la irrisione, la superficialità e il disprezzo verso noi tutti - noi tutti, cioè i famosi noti che non non ce la fanno ad arrivare alla terza settimana, ricordate? se ne parla da mesi e mesi - questo all'ultimo Berlusconi non glielo perdoniamo. Conferenza stampa da fare a pezzi, irricevibile e "sovversiva": guai ai poveri, in sostanza ha mandato a dire. Sono loro la vera causa della crisi! Loro che non consumano come dovrebbero in una società del primo mondo! Loro che osano addirittura "cambiare" stile di vita e correre a vendere all'impronta quei quattro stracci di azioni che magari hanno nel cassetto del comò. Loro che, in preda alla "paura della paura", danno retta alle notizie terroristiche di radio tv e giornali; loro che pretendono addirittura l'assegno di disoccupazione, inaudito! L'assegno, vale a dire l'incentivo collettivo a fare allegramente il lavoro al nero, vale a dire «la licenza di licenziare» per artigiani e piccole imprese, questi scrocconi a spese dello Stato.
Quindi no, niente assegno per i disoccupati, e piantatela di gridare al lupo al lupo. La crisi «di sicuro c'è», ma qui si esagera, non c'è niente di tragico; anzi gli statali hanno più soldi di prima, la benzina è calata e le bollette luce-gas-acqua pure; guai a voi, se cambiate stile di vita e consumate meno di prima sarà peggio per voi, allora sarete voi a far andar male le cose, e magari a rendere veramente tragica la crisi (che sì, «effettivamente c'è»...). Consumate dunque, consumate brava gente; noi abbiamo imboccato la stessa strada di Roosevelt tale e quale; noi mettiamo fuori 18 miliardi per la grande cantieristica; a voi tocca l'obbligo di mantenere il vostro stile di vita. Appunto come ha esortato Tremonti, «uscite a mangiare un hamburger e verniciate i vostri garage».
L'hamburger se lo mangi lui e se vuole si vernici pure il garage, uno avrebbe voglia di ridergli in faccia, a Berlusconi e al suo saputo ministro. Ma non abbiamo voglia di ridere: qui non si tratta di battute, di superficialità e magari insipienza. Non più, non solo: in "questo" Berlusconi c'è una overdose di incoscienza, c'è l'arroganza, c'è il potere che si sente al di sopra di tutto e se ne infischia di chi va sotto e sta male. E c'è il disprezzo, quello di stampo antico contro la plebe stracciona e il popolo bue: sempre quelli, sempre gli stessi che, inaudito! scendono in sciopero perché gli sembrano pochi 50-60 euro mensili di aumento salariale! Che hanno da dire sulla social card da 40 euro al mese, gli incontentabili!
Posted by: giorgio pollicino
on Mar 03, 2009
Qualche sera fa , nella trasmissione tv porta a porta alcuni illustri politici del governo e dell'opposizione fra una battuta e l'altra hanno parlato di un idea che magari non si attuerà ma che comunque dovrebbe provocare sdegno solo a sentirla.
In linea di massima si discuteva di aumentare l'età pensionabile per sostenere le spese di nuovi ammortizatori sociali
Bello , togliamo ai poveri per dare le briciole ai disperati , se ci mettiamo che in questi momenti spesso sono le stesse persone ecco la beffa
Posted by: mario armanini
on Gen 05, 2009
Questa mattina in posta ho assistito ad un fatto straordinario .
Una signora sui 70 stava ritirando la pensione e borbottava con l'impiegata eslamando: tutto qui ? non ho avuto niente dal governo? ricordando che lo scorso anno dal precedente governo aveva avuto la 14cesima , verificando una volta di più la differenza di capacità di comunicare dai governi che si sono succeduti .
Lo scorso anno con della 14cesima quasi non se ne parlò e nessuno disse niente. questo governo invece si è inventato la social card facedo squillare trombe e tromboni con una campagna pubblicitaria.
Posted by: giorgio pollicino
on Dic 25, 2008
Un grazie ed un bravo di cuore al Cardinale Tettamanzi per l'iniziativa a favore dei bisognosi e per i nuovi disoccupati della citta di Milano
Un milone di euro che la curia metterà a disposizione magari non risolverà tutto ma che sia di esempio per il governo che deve fare di piu di quelle cose fatte o pubblicizate finora
Un grande gesto che sia di esempio a tutti
Posted by: teneraerbetta
on Dic 17, 2008
Certo per un bel po' di tempo ci si e' dimenticati che per diventare ricchi si deve lavorare. E prima o poi, cioe' adesso, ne stiamo pagando le conseguenze.
Non c' e' ricchezza reale nelle speculazioni, la ricchezza cresce in maniera vera solo se viene distribuita.
Negli ultimi vent' anni e' aumentato a dismisura il gap tra quello che e' il profitto e il salario, quindi a dismisura il gap tra ricchezza e poverta'. tra chi possiede ricchezza e chi no.