Posted by: giorgio pollicino
on Gen 05, 2009
E' di oggi la notizia che il governo il giorno 09 gennaio porrà la fiducia sul decreto Gelmini. Hanno numeri enormi di vantaggio sulla opposizione ma vanno avanti ancora una volta a decreti legge e fiducie , anche su temi come la scuola e la riforma dell'università sono oggetto di voto di fiducia
Un continuo taglio all'istruzione pubblica ed un continuo investimento in quelle strutture private che garantiranno futuro solo a chi puo permetterselo
E' tutto col voto di fiducia
Posted by: teneraerbetta
on Dic 05, 2008
Agli insegnanti di religione delle proprie scuole lo Stato richiede un certificato di idoneita' da parte dell' ordinario diocesiano, ma non una laurea : basta anche un diploma di magistero in scienze religiose rilasciato da un istituto approvato dalla Santa Sede. Cio' nonostante, il Governo Berlusconi ha creato nel 2003 un organico di 15.507 posti che li immette in massa in ruolo, e permette loro un successivo passaggio ad altre cattedre : 9222 sono stati assunti nel 2005 e 3077 nel 2066, mentre gli altri precari regolarmente laureati della scuola attendono da anni l' assunzione a tempo indeterminato.
Nonostante questo, e mentre le scuole pubbliche affondano definitivamente fra tagli, crolli, e quant'altro le scuole paritarie (in maggioranza cattoliche e dopo ampie proteste della gerarchia ecclesiale) , si vedono ripristinare, per emendamento, i finanziamenti che gli erano stati promessi.
"Mentre il governo ha ignorato, quando non ha represso, le manifestazioni di centinaia di migliaia di giovani studenti, ricercatori e docenti della scuola pubblica, rifiutandosi di cambiare i suoi provvedimenti che massacravano scuola e università e che tagliavano soldi e risorse, è bastata una semplice minaccia di mobilitazione da parte delle scuole cattoliche private per far cambiare idea al governo e nel giro di pochissime ore. Insomma, il Vaticano fischia e Tremonti e il governo ubbidiscono. Siamo alla farsa, se non fossimo alla tragedia, sulla scuola"
Paolo Ferrero, segretario di Prc
Posted by: mario armanini
on Nov 02, 2008
Le proteste hanno ottenuto un primo piccolo successo, con un improvviso dietro front , del ministro.
Il Governo contrariamente a quanto ipotizzato, sulla riforma dell'università, non ricorrerà più al DECRETO LEGGE , ma procederà con un disegno legge , consentendo così un più ampio confronto in Parlamento sul testo.
Detto questo poi, dopo un confronto serrato ognuno si assumerà le proprie responsabilità.