Posted by: giorgio pollicino
on Apr 24, 2009

Sono di oggi le notizie drammatiche di altri due lavoratori morti sul luogo di lavoro nella nostra provincia , Brescia ed Ome come luoghi di tragedie che non conoscono mai fine in un periodo in cui l'attuale governo sta per deliberare una nuova legge che se confermata sarebbe un'altra mazzata per tutti i familiari della morti bianche.
Anche il presidente Napolitano incalzato dai familiari delle vittime della Tissen Group si è schierato contro o comunque ha chiesto chiarimenti e modifiche.
Pensate che se passasserò queste modifiche di legge la stragrande maggioranza dei processi ai manager coinvolti in incidenti sul lavoro finirebberò col nulla di fatto.
La nostra provincia è fra le piu colpite in Europa per incidenti gravi e mortali , nonostante sindacati e lavoratori oltre a qualche imprenditore accorto abbino cercato negli ultimi anni di investire e vigilare nella sicurezza , tutto questo è servito a poco e tutti i giorni i luoghi di lavoro diventano campi di guerra .
In questi momenti di crisi con impianti spesso fermi si doveva investire e spendere per mettere in sicurezza impianti e cantieri per averli al meglio nel momento della ripresa ma questo a quanto pare non è successo
Lavoro precario con ritmi frenetici , lavoro nero, lavoratori stranieri spesso ricattati , a volte errori per troppa fretta o incapacità , quasi sempre con dirigenti in primis responsabili e consapevoli delle fatiscenze delle loro fabbriche , insomma una serie di cause che hanno reso lavorare al pari di andare in battaglia .
Ed il governo perpara la legge ad personam , anzi ad manager .
Quante altre vittime dovrà partorire questa cecità in Italia e nella nostra provincia ?
Di lavoro si seve vivere , oggi di lavoro spesso si muore !