Chiediamo davvero scusa ai lettori per questo mese di assenza dalla rete. Cause tecniche e organizzative di cui è meglio non entrare nel dettaglio ci hanno impedito di commentare fatti davvero importanti successi da metà maggio in poi. A parire ad esempio dall'imprevista e incredibile sconfitta del centrodestra alle elezioni locali, con la perdita pesantissima di tanti piccoli e medi comuni (Flero, Ospitaletto, Nave, Poncarale, Azzano Mella e Capriano del Colle) solo per citare la nostra Bassa. Qualcosa forse sta davvero cambiando. La disoccupazione non arretra, la crisi non sparisce, mentre il premier e la sua banda di accoliti si limitano a fare leggi ad personam. La Lega, che appoggia questa scandalosa assenza di politica, che ha appoggiato i fondi al sud, i tagli alla scuola, mentre non è arrivato nulla per il nord. E adesso c'è un altro importante appuntamento su cui vale la pena insistere: i referendum del 12 e 13 giugno, per dire no alla privatizzazione dell'acqua pubblica, per dire no a future centrali nucleari (costosissime e pericolose in un territorio sismico come l'Italia) e per togliere la legge sul legittimo impedimento. Ormai credo che anche i bassaioli più cocciuti abbiano capito per cosa sta al potere il Partito della Libertà: interessi economici personali e di poche lobby, non certo del paese.
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Editoriali