| 16 Marzo 2010
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LAVORO

I dipendenti della Provincia di Brescia, oltre mille lavoratori, sono entrati in agitazione. Secondo un comunicato stampa delle Rsu, il motivo è legato al mancato accordo sulla definizione del fondo incentivante 2009 del personale dipendente, che prevede una decurtazione del 30% rispetto alla quota erogata nel 2008.Â
I lavoratori ritengono inaccettabile la riduzione, "che colpisce, in particolare, le categorie più deboli dei lavoratori dell’ente. L’assemblea ribadisce che i problemi di bilancio dell’amministrazione provinciale, risultato della gestione politica degli anni precedenti, non possono ripercuotersi in particolare sul salario. Inoltre evidenziamo il blocco dell’assunzione e del turn-over; l'aumento dei carichi di lavoro e competenze con il conseguente allungamento delle pratiche creando disservizi alla cittadinanza e il taglio delle spese di personale fatto sul salario accessorio, unico riconoscimento economico per la categorie più debole dei dipendenti".
Secondo le maestranze del Broletto, mentre vengono tagliati i compensi dei dipendenti più "poveri", rimangono invece inalterati incentivi e stipendi dei dirigenti e delle posizioni organizzative. "Stupiscono", poi, "le spese di collaborazione con cifre importanti. Sono aumentati anche i cosiddetti portaborse".
L'agitazione, quindi, prevede il blocco degli straordinari, più un pacchetto di otto ore di sciopero. Le prime due ore di sciopero verranno effettuate alla fine di ciascun turno di lavoro, nel rispetto della vigente normativa in materia di garanzia del diritto di sciopero e di servizi essenziali, il 13 aprile 2010.
"Ci impegniamo sin da ora", conclude il testo, "a tenere monitorate e a rendere evidenti tutte le contraddizioni che questa giunta opera con i soldi dei cittadini e quindi anche i nostri. Respingiamo la giustificazione della decurtazione del salario accessorio utilizzando strumentalmente la crisi economica e i lavoratori che perdono il posto di lavoro, cassaintegrati, ai quali va tutta la nostra solidarietà , anche attraverso l'adesione alle concrete iniziative sindacali messe in campo in questo periodo".



















