Ita. rosa selvatica comune, rosa canina
Fra. rosier des chiens, eglantier commun
Spa. escaramujo, zarzarrosa
Ing. dog rose, briar rose
Ger. Hundsrose, Dornrose
Nomi dielettali locali: Röza selvàdega, Röza de rìa
Glycyrrhiza glabra L.
Famiglia Fabaceae (o Leguminosae)
Ita. liquirizia comune, regolizia
Fra. reglisse glabre, racine douce
Spa. regaliz glabro, palo dulce
Ing. common liquorice, sweet root
Ger. Sussholz, lakrizen, Sussholz strauch
Vaccìnium mirytillus L.
Famiglia Ericaceae
Ita. mirtillo nero
Fra. airelle myrtille, myrtillier
Spa. aràndano, mirtilo
Ing. bilberry, blueberry
Ger. Heidelbeere, Blaubeere
Famiglia Oleaceae
Ita. olivo, ulivo
Fra. olivier, olivier d'Europe
Spa. olivo, olivio
Ing. olive tree
Ger. olbaum, oliven-olbaum
Malva sylvestris L.
Famiglia Malvaceae
Ita. malva selvatica
Fra. mauve sauvage, mauve sylvestre
Spa. malva, malva selvetica
Ing. common mallow, frog cheese
Ger. wilde Malve, grosse Kasepappel
Etimologia: dal greco malakos, malaché: molle, per le proprietà emollienti dovute alla ricchezza di mucillagini della pianta; e sylvestris, delle selve, dei boschi.
Nomi dialettali: màlva, màlva de rìa
Famiglia Crucìferae (o Brassicàceae)
Ita. alliaria comune
Fra. alliaire officinale
Spa. ajera, hierba del ajo
Ing. garlic mustard, hedge garlic
Ger. gemeine Knoblauch-Rauke, lauchkraut
Aesculus hippocastanum L.
Famiglia Hippocastanaceae
Ita.: ippocastano
Fra.: marronnier faux-chataignier, marronnier d'Inde
Spa. : castano de India com`n, castano falso
Ing. : horse chestnut
Ger. : rosskastanie, gemeine rosskastanie
Lunedì 04 Luglio 2011 04:37 | Scritto da Eugenio Zanotti
PREPARAZIONI ED APPLICAZIONI FITOTERAPICHE
Le preparazioni e le applicazioni a base di piante medicinali sono numerose. Alcuni metodi sono in diretta relazione con la loro forma di somministrazione: ad esempio i cataplasmi, gli unguenti, i balsami, hanno un impiego esclusivamente topico (uso esterno). Altri metodi tengono conto dell'origine di particolari gruppi di principi attivi di una pianta e può rendersi necessario l'uso di un solvente alcoolico per l'estrazione di sostanze insolubili in acqua. Altri ancora sono in relazione con gli organi della pianta stessa, nel senso che versando acqua sopra una radice intera di genziana, si estrae solo una piccola frazione dei suoi costituenti contrariamente a quanto avverrebbe per fiori o foglie.
Martedì 21 Giugno 2011 08:46 | Scritto da Eugenio Zanotti
AVVERTENZE - Le piante medicinali vanno usate con senso di responsabilità, misura e intelligenza. La nostra flora spontanea annovera diverse specie ricche di alcaloidi, glucosidi, saponine, di sostanze tossiche che non di rado causano gravi avvelenamenti. La faciloneria, l'immodestia e la sbadataggine sono frequenti (come succede con i funghi) fra gli improvvisati cultori delle "mode ecologiche" o delle "stregonerie" inventate per abbindolare il prossimo.