Etimologia: il nome del genere deriva dai due termini greci "glykys", dolce e "rhiza", radice.
Lo specifico glabra è riferito al fatto che la pianta è liscia e priva di peli.
Descrizione: pianta erbacea cespugliosa, perenne, rizomatosa, alta da 50 cm a 1 m, viscida. Fusto eretto, scanalato. Le foglie imparipennate a 9-15 segmenti (foglioline) ellittici. Fiori piccoli, peduncolati, bianco azzurrognoli o rossastri, riuniti in racemi. Rizoma legnoso, strisciante, di color bruno esternamente, giallastro all'interno, lungo fino a 1-2 m, di sapore dolce e mucillaginoso. Il frutto è un legume di 5-7 x 15-30 mm, contenente da 2 a 6 semi.
Habitat: incolti aridi, luoghi secchi aperti, sabbiosi o argillosi soprattutto lungo i litorali, spesso coltivata e inselvatichita (0-1000 m).
Distribuzione: originaria delle regioni del Mediterraneo orientale e dell'Asia sudoccidentale, in Italia è coltivata ed inselvatichita soprattutto nelle regioni meridionali. Assente nelle regioni settentrionali con l'eccezione del Friuli Venezia Giulia, presente nel resto del territorio isole comprese, fatta esclusione per l’Umbria.
Fioritura: giugno-luglio.
Raccolta: la radice in settembre, preferibilmente al terzo anno di età.
Costituenti: un glucoside flavonico (liquiritina), il triterpene glicirrizina, asparagina, salicilato di metile, cumarine, steroli, amido, saccarosio, glucosio, resine, cere, proteine, zuccheri (glucosio e saccarosio), sostanze minerali, vitamine B e C, ecc.
Proprietà: anti-ulcera gastrica (aumenta la secrezione del muco gastrico e cicatrizza le muscose gastriche), bechiche-espettoranti, rinfrescanti, emollienti, bechiche, leggermente diuretiche e lassative, edulcoranti, ipertensive, inibenti la fame. Per uso esterno il succo è lenitivo, disarrossante, decongestionante e riepitelizzante. Risulta inoltre che la liquirizia stimola la produzione di interferene, il composto antivirale prodotto dalle cellule del corpo, quindi non sorprende se altri studi hanno dimostrato la capacità della polvere di radice di Liquirizia di combattere il virus Herpes simplex, la causa dell'herpes genitale e labiale. Molti studi hanno messo in evidenza che la liquirizia combatte anche i batteri patogeni Staphylococcus e Steptococcus, nonchè il fungo responsabile delle infezioni micotiche vaginali, Candida albicans.
Impieghi: nella cura e nella prevenzione dell'ulcera, nelle infiammazioni della mucosa faringea. E' stato accertato però che un uso eccessivo o prolungato provoca ritenzione di acqua e sali nell'organismo e ipertensione.
Note varie e curiosità: la liquirizia non ha bisogno di presentazioni tanto è diffusa e famosa: basta entrare in un bar, in una drogheria, o in una farmacia per trovarne di confezionata in vari modi. Sin dall' antichità questa radice dal sapore dolce era ben nota, infatti la si trova citata sui testi di Dioscoride, Plinio e Teofrasto, che la soprannominavano "lo zucchero dei poveri". La parte preziosa sono le lunghe radici rizomatose e gli stoloni che strisciano superficialmente nel terreno; essi vengono raccolti all'inizio dell'estate, ripuliti, e dopo una prima cernita che separa le pezzature migliori per la vendita a mazzetti (legno dolce), vengono bollite e se ne trae per condensazione il succo grezzo per rifornire le industrie dolciarie e farmaceutiche (eccipienti, elisir, sciroppi, emollienti, bechici, edulcoranti, antiacidi, ecc.). In passato veniva inclusa nella razione alimentare dei soldati inviati a combattere nelle zone aride poiché la glicirrizina favorisce la ritenzione di sodio e dell'acqua.
PREPARAZIONI
Impasto preventivo-curativo per acidità di stomaco, gastrite e ulcera.
Una punta di coltello di polvere di radice mescolata con un cucchiaino di miele mezz'ora prima dei pasti. Consumare di tanto in tanto qualche pezzetto di succo di pura liquirizia.
Sciroppo pettorale
Due cucchiai di radici spezzettate e schiacciate in mezzo litro di acqua. Far bollire per un quarto d'ora e lasciare in macerazione per altri venti minuti. Alla fine filtrare e aggiungere 400 g di miele. Se ne prendono due cucchiai tre volte al giorno lontano dai pasti.
LIQUIRIZIA
Giovedì 05 Gennaio 2012 06:35 | Scritto da Eugenio Zanotti
Giovedì 05 Gennaio 2012 06:35 | Scritto da Eugenio Zanotti
Glycyrrhiza glabra L.
Famiglia Fabaceae (o Leguminosae)
Ita. liquirizia comune, regolizia
Fra. reglisse glabre, racine douce
Spa. regaliz glabro, palo dulce
Ing. common liquorice, sweet root
Ger. Sussholz, lakrizen, Sussholz strauch